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Tempo di vacanze, scegli la copertura assicurativa giusta per te

Molti si stanno preparando per un viaggio natalizio, ABC Brokers è pronta a dare informazioni sulle coperture migliori!

Le settimane che precedono il Natale sono caratterizzate dai mille impegni. In ufficio si deve cercare di chiudere tutti i progetti aperti dell’anno, nella vita privata è necessario diventare degli ottimi organizzatori per riuscire a conciliare tutte le cene e i festeggiamenti di Natale con parenti e amici.

Tra un impegno e l’altro però molti riescono a ritagliarsi un po’ di tempo per sognare e programmare le vacanze di Natale. La ricerca del volo migliore, confrontare tutti gli hotel della città prescelta e l’organizzazione delle attività da svolgere richiedono tempo ed impegno. Prima di partire per un viaggio si cerca sempre di pianificare ogni dettaglio, di pensare agli eventuali imprevisti che potrebbero accadere.


Tutelarsi dagli imprevisti e dalle brutte sorprese è sicuramente un aspetto importante, noi di ABC Broker siamo a disposizione per fornirvi tutte le informazioni sulle possibili polizze assicurative Viaggi. Il tuo soggiorno all’estero sarà il più spensierato possibile e dovrai occuparti solo di divertirti e rilassarti.

Avere un consulente che ti segue e può costruire con te il pacchetto assicurativo più idoneo è sicuramente un valore aggiunto, in viaggio gli imprevisti purtroppo possono succedere e la soluzione migliore è essere pronti alle conseguenze, la polizza giusta è la soluzione migliore. Per ogni situazione c’è una soluzione diversa, il consulente è capace di capire al meglio l’esigenza e trovare la soluzione corretta.

 

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Terzo pilastro, l’unica risposta possibile al calo delle pensioni

Uno studio Credit Suisse conferma ciò che si sa già da tempo: le pensioni dei prossimi anni subiranno un calo; il terzo pilastro può compensare questa perdita

 

Il primo e il secondo pilastro pensionistico del nostro sistema, nel prossimo futuro, non garantiranno lo stesso livello di rendita attuale, anzi, subiranno un evidente calo. Questo nonostante un aumento generale previsto del reddito generale dei cittadini svizzeri negli anni a venire.

A dirlo è uno studio approfondito del Credit Suisse (che potete leggere integralmente qui: https://www.credit-suisse.com/ch/it/articles/private-banking/renten-kuenftiger-generationen-sinken-markant-201910.html), dove si evidenzia lo svantaggio delle generazioni che andranno in pensione nei prossimi anni rispetto a chi vi è andato fino al 2010.

Stando a questo studio, nei prossimi decenni la somma tra il primo e il secondo pilastro copriranno, in media, circa il 45% del guadagno conseguito in età lavorativa, a fronte di un 80% che è considerata la soglia ottimale al fine di mantenere uno stile di vita simile a prima del congedo pensionistico. Ma le differenze saranno più marcate per i redditi alti rispetto a chi andrà in pensione con un ultimo stipendio considerato basso.

Pertanto, 80%-45% fa un 35% di rendita mensile in meno rispetto alle aspettative. Un 35% che solo il terzo pilastro può, almeno in parte, coprire.

Come evidenzia lo stesso studio Credit Suisse, “La previdenza privata diventa sempre più importante”. A fare la differenza, pertanto, saranno i giusti investimenti proprio nel terzo pilastro. Investimenti di cui ABC Brokers vanta grande esperienza, in quanto sono sempre di più i clienti preoccupati per gli anni della loro vecchiaia.

I nostri consulenti, in maniera corretta e completamente gratuita, possono presentare soluzioni per la pensione integrativa, oppure possono trovare coperture migliori rispetto a quelle già sottoscritte per quel terzo pilastro che, al momento della pensione, si rivelerà assolutamente decisivo per avere una qualità di vita di assoluto rispetto.

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Sussidi cassa malati: ne avete diritto?

Quasi 1 ticinese su 5 ha diritto ai sussidi cassa malati. ABC Brokers aiuta gratuitamente chi ha diritto al rimborso di una parte del premio.

 

Un padre che guadagna 5.000 CHF lordi; moglie casalinga e due figli in età scolare: è una delle tipiche situazioni in cui è possibile richiedere il RIPAM, meglio conosciuti come sussidi cassa malati.

De facto, in base alla situazione famigliare, al reddito e ad altri parametri è possibile ottenere contributo cantonale per rendere meno gravosi i costi della cassa malati.

Dopo anni di tagli, dal 2019 sono aumentati i fondi pubblici a disposizione della RIPAM: nonostante ciò abbia ampliato l’accesso a tale beneficio, l’incremento delle domande di sussidio è stato inferiore alle aspettative. Questo perché non tutti sanno di averne diritto, e le domande vanno fatte perentoriamente entro il 31 dicembre dell’anno precedente la riduzione.

Il Canton Ticino, per il 2020, ha destinato 10,5 milioni di Franchi a favore della RIPAM. Ha inoltre stimato che alle 60.000 persone già destinatarie del rimborso, se ne aggiungeranno, grazie all’allargamento delle maglie, altre 2.000. Insomma, parliamo di un ammortizzatore sociale che riguarda quasi 1 ticinese su 5.

Se per alcuni richiedere il sussidio è fonte di imbarazzo, non dobbiamo mai scordarci che il RIPAM è prima di tutto un diritto riconosciuto dalla legge, e che in alcuni periodi della nostra vita le difficoltà economiche si fanno più pressanti.

ABC Brokers aiuta gratuitamente i propri clienti a capire se ci sono possibilità di ricevere il sussidio e, all’occorrenza, li supporta nella compilazione della modulistica.

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Disdetta delle assicurazioni complementari: quando farla e cosa sapere

La disdetta delle assicurazioni complementari non segue assolutamente le regole dell’assicurazione di base. Per questo bisogna prestare molta attenzione. Ecco a cosa.

 

Le assicurazioni complementari sono un vero aiuto quando interagiscono con prodotti, terapie o prestazioni mediche, paramediche o di salute generale non coperti dalle assicurazioni di base.

Ma, se per la tradizionale cassa malati le regole sono chiare e valide per tutti, la disdetta delle assicurazioni complementari varia da compagnia a compagnia, e spesso, chi sottoscrive, non presta la dovuta attenzione a dei particolari che possono emergere quando si vuole interrompere il rapporto.

La prima cosa da sapere è che, per le complementari, le compagnie non hanno l’obbligo di accettare le richieste. Pertanto, prima di recedere dalla vecchia compagnia, assicuratevi che la subentrante abbia effettivamente accettato la vostra domanda.

Detto questo, la disdetta delle assicurazioni complementari, sempre più di norma, è fissata entro e non oltre 3 mesi di anticipo. Nella maggioranza dei casi vuol dire entro settembre, ma alcune polizze fissano la scadenza a fine giugno.

La seconda cosa da sapere è che alcune complementari vi vincolano anche per 3 o 5 anni. Pertanto, fate attenzione al momento della sottoscrizione.

In caso di variazione del premio, è possibile, in qualunque caso, recedere entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione. Ciò non vale però in caso di passaggio ad una fascia di età superiore che presuppone, conseguentemente, un aumento.

C’è un’ultima possibilità: se, a seguito di un rimborso, non siate soddisfatti della qualità del servizio, avete 14 giorni per recedere, solo per motivi validi e comprovati.

In conclusione, grazie all’esperienza maturata anche in questo campo, la disdetta delle assicurazioni complementari può essere monitorata da ABC Brokers, che, all’occorrenza, può intervenire per assicurare che tutti i passaggi siano rapidi, indolore e nel rispetto delle condizioni contrattuali.

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Cassa malati, risparmia e vinci!

ABC Brokers non solo ti fa risparmiare sulla cassa malati: con “risparmia e vinci” puoi ottenere fino a 5.000 CHF di copertura assicurativa extra! Ecco come funziona

In questo periodo di rinnovo cassa malati, ABC Brokers sta facendo risparmiare tempo e soldi a tutti i suoi clienti. E ora ecco “Risparmia e vinci”!

Per premiare la fedeltà di chi rinnova e i suoi nuovi clienti, ABC Brokers ha deciso di assegnare, a sorteggio, 10 coperture assicurative extra per un importo minimo di 2.500 CHF ad un massimo di 5.000 CHF a nucleo famigliare.

La copertura non riguarderà la cassa malati base, ma determinate soluzioni extra che garantiranno un’ulteriore copertura patrimoniale per un anno. Il costo della polizza sarà a carico di ABC Brokers.

Il concorso sarà valido fino a tutto il 30.11.2019 ed è aperto a tutti coloro che si affideranno ad ABC Brokers per la loro cassa malati. I vincitori verranno estratti a sorte e, se lo vorranno, verranno premiati simbolicamente attraverso un’immagine che verrà scattata al momento della consegna del premio e condivisa sulla pagina Facebook di ABC Brokers.

E allora, perché non approfittarne subito? Per partecipare a “risparmia e vinci “ contattaci subito al numero WhatsApp 077 960 38 73, oppure invia una email a info@abcbrokers.ch (indicandoci nome, cognome e numero di telefono) e avrai tutte le informazioni necessarie per partecipare!

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Telemedicina, la libertà di non essere vincolati

Telemedicina di cassa malati, ovvero chiamare un consulente medico per aver un primo parere ed essere consigliati sul da farsi. Ma attenzione ai vincoli e alle penalità!

 

Ormai quasi tutte le casse malati ricorrono alla telemedicina, ovvero l’opzione di chiamare un numero dedicato che offre una prima consulenza medica ed indirizza verso il professionista più indicato in base alla sintomatologia.

Chi sceglie la telemedicina riceve, in prima istanza, una riduzione del premio della cassa malati. Ma, attenzione: esistono due varianti, basate per lo più sul vincolo obbligatorio tra utente e assistenza telefonica:

  • L’utente può chiamare il numero dedicato della cassa malati e l’operatore indirizza verso uno specialista in maniera non vincolante. Per esempio, si può essere indirizzati verso uno specifico otorino, ma la scelta se andare altrove resta assolutamente libera;

 

  • L’utente è obbligato a chiamare la consulenza medica telefonica, ed è poi vincolato sia a seguire il parere espresso, sia a farsi visitare nel centro indicato.

 

Esistono poi altre varianti, con ulteriori discriminanti che determinano le modalità di rimborso.

Insomma, nonostante l’apparente semplicità del sistema di telemedicina, tutto si complica in base alle singole condizioni contrattuali, che a volte possono essere veramente troppo vincolanti e per nulla convenienti.

Spesso succede che chi sottoscrive una polizza con telemedicina vincolante al 100% sin dalla prima consulenza, risparmia sul premio di cassa malati ma poi si ritrova a disagio con il professionista o la struttura convenzionati con la cassa malati. Oppure la struttura è troppo distante. O non ha orari compatibili coi propri impegni.

Un’attenzione particolare va prestata, inoltre, alle penalità nel caso si trasgredisca l’obbligo di chiamata: si va dall’ammonimento al mancato rimborso, fino al reindirizzamento verso il modello di libera scelta del medico (sicuramente il più caro dei modelli possibili).

Tra l’altro, è bene sapere in quali ambiti vige l’obbligo di telemedicina, poiché, sempre a seconda del contratto, vengono escluse alcune categorie di intervento (per esempio, sono unanimemente escluse tutte le situazioni di emergenza, per le quali viene comunque richiesta una comunicazione ad emergenza superata).

Pertanto, prima di sottoscrivere una polizza di telemedicina (alcune compagnie hanno un’offerta che propone entrambe le variabili sopra indicate), è bene sapere cosa si vuole e farsi consigliare.

Nella nostra esperienza, questi casi stanno diventando sempre più frequenti. Un po’ la voglia di risparmiare, un po’ la tecnologizzazione, hanno fatto crescere esponenzialmente i clienti della telemedicina. Noi siamo sul pezzo e vi indirizzeremo sempre nel vostro interesse.

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La cassa malati ti scrive, tu puoi rispondere

Le lettere di aumento della cassa malati sono già arrivate nelle vostre case. Non riducetevi all’ultimo e contattateci per avere una polizza conveniente ed efficace!

 

Un tempo ricevere posta era motivo di estrema gioia: una cartolina da un amico o da un parente, una lettera d’amore, una sincera amicizia di penna.

Oggi l’arrivo del postino è spesso sinonimo di preoccupazione, e tante sono le corrispondenze temute: bollette, richieste di pagamento di varia natura, multe.

Un appuntamento fisso è quello della lettera che la propria cassa malati invia a domicilio per comunicare i premi dell’anno venturo. Che, salvo alcuni rari casi, sono sempre in aumento.

Al momento dell’arrivo della comunicazione, si mischiano sentimenti di delusione e insoddisfazione, con la promessa di cambiare quanto prima la cassa malati.

Poi i giorni passano, ci si dimentica, e si finisce all’ultimo minuto, accettando passivamente i nuovi premi o stipulando una cassa malati last-minute senza sapere cosa stai firmando.

Vi diamo due buone notizie: la prima è che siamo ancora in tempo per valutare le alternative alla copertura attuale e, si sa, più tempo si ha a disposizione, e più saggia è la scelta.

La seconda notizia è che, anche se ci si riduce all’ultimo minuto, ABC Brokers non farà mai stipulare un’assicurazione sconveniente. Insomma, si lavorerà al meglio anche con poco tempo a disposizione perché il nostro lavoro, in fondo, è anche questo.

Insomma, la romantica lettera raccomandata di disdetta alla vostra cassa malati è già pronta sul vostro tavolo, anche se ancora non l’avete scritta.

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Ricovero in ospedale? La cassa malati fa fronte alle spese

Opzione ancora poco conosciuta, alcune casse malati mettono al riparo le persone ricoverate in ospedale da qualsiasi spesa extra fino ad un importo massimo di 3.000 CHF.-

Un ricovero ospedaliero vuol dire sostenere spese importanti; come franchigie e spese extra indirette (trasporto per i familiari, una baby sitter, spese di vitto e alloggio, una collaboratrice domestica).

Alcuni pacchetti assicurativi fanno fronte a questa situazione di emergenza ed economicamente dispendiosa con una soluzione complementare che riconosce un indennizzo forfait per qualsiasi spesa maturata al di fuori dell’ospedale. Di fatto, la cassa malati viene incontro a numerose difficoltà economiche insite in questa delicata situazione.

Il capitale restituito dall’assicurazione, a seconda di quanto sottoscritto, può arrivare ad un massimo di 3.000 CHF.

Questa interessante possibilità vale per un ricovero in un ente ospedaliero svizzero riconosciuto, in una struttura clinica all’estero, in uno stabilimento balneare o riabilitativo riconosciuto a seguito malattia e/o infortunio.

Pochi paletti per usufruire di questo rimborso: l’ospedalizzazione deve durare più di 24 ore; inoltre, se ne può usufruire solo una volta all’anno. Generalmente, non è possibile ottenerlo in caso di maternità.

ABC Brokers, a seguito di consulenze personalizzate, propone questa ed altre soluzione ai clienti e ad oggi abbiamo registrato un ottimo riscontro …. tra l’altro ad un costo interessantissimo.

Agendo sempre nell’interesse del cliente, continueremo a pubblicizzare (anche) queste soluzioni spesso poco conosciute al pubblico, ma che possono garantire una maggior sicurezza personale, sotto ogni punto di vista.

 

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Cassa malati: alla classica stangata serve una risposta

Nonostante le previsioni ottimistiche iniziali, in Ticino è arrivato l’ennesimo aumento della cassa malati. Ora più che mai risparmiare non è un’opzione, ma un dovere morale

 

1 settembre 2019: gli organi di informazione annunciano che, a livello nazionale, per il 2020 è prevista una riduzione della cassa malati (https://www.rsi.ch/news/svizzera/Casse-malati-premi-pi%C3%B9-bassi-12132370.html).

24 settembre, neanche un mese dopo: la verità esce a galla e non solo su scala nazionale arriva l’ennesimo aumento (seppur un moderato 0,2%), ma in Ticino arriva l’ennesima – ingiustificata a dire di molti – stangata. Di fatti l’aumento medio dei premi di cassa malati del Ticino è del 2,5% (https://www.tio.ch/ticino/attualita/1393388/aumenta-ancora-la-cassa-malati-2-5-in-ticino).

Bisogna spiegare come il premio medio di cassa malati di un ticinese sia pressoché raddoppiato in poco più di 20 anni (un articolo de “La Regione” parla di 176 franchi mensili spesi nel 1996, mentre oggi registriamo 421 franchi mensili).

Insomma, per un adulto con un rapporto verso la sanità considerato normale, la spesa per la cassa malati personale si aggira sui 5.000 CHF annui, senza contare chi ha famiglie numerose e, conseguentemente, figli a carico.

Lo scopo del nostro lavoro è di trovare soluzioni su misura per il cliente, cercando di ottimizzare il rapporto tra prestazioni e premio sulla base di ciò che offre il mercato.

Sebbene, come citato, oggi si spendono facilmente più di 400 CHF mensili per la cassa malati, a seconda delle situazioni è sempre possibile abbassare questa spesa oppure renderla “virtuosa” affinché la copertura sia veramente giustificata.

Tutto dipende dallo stato di salute dei singoli, dal numero di famigliari a carico e dalle opzioni complementari che si desiderano.

Ma, fidatevi: affidarsi agli esperti del settore vuol dire comparare in maniera diretta, professionale e umana tutto ciò che offre il mercato assicurativo, risparmiando veramente, mantenendo le prestazioni veramente necessarie.

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Cassa malati, ma quanto tempo ci metti?

La qualità dei rimborsi delle prestazioni della cassa malati varia da compagnia a compagnia. E per molti anche pochi giorni fanno la differenza. Ecco come mettersi al riparo.

La rapidità dei rimborsi è uno dei fattori che permettono di giudicare la qualità di una buona cassa malati.

Per capire meglio la cosa, vi diamo una buona e una cattiva notizia. La cattiva notizia è che la legge non stabilisce dei termini entro i quali le casse malati debbano dare i rimborsi. La prassi vuole che le fatture non debbano mai essere rimborsate oltre i 30 giorni dal loro ricevimento, ma ci sono stati anche casi estremi in cui è successo.

La notizia buona è che ci sono casse malati che rimborsano in maniera molto rapida. Inoltre, siamo noi stessi a monitorare la situazione dei nostri clienti e riusciamo, in maniera aggiornatissima, a capire quali casse malati sono in sofferenza nei rimborsi. Questo è quello che ABC Brokers può fare per voi, ma c’è molto di più.

Per esempio, alcuni non conoscono tutti i meccanismi del sistema del terzo pagante (ovvero la cassa malati che paga direttamente l’ospedale o l’ambulatorio e poi all’assicurato arriva, successivamente, da pagare solo la quota della sua franchigia e l’aliquota percentuale). Inoltre moltissime casse malati non accettano il terzo pagante per le prestazioni effettuate in farmacia, mentre noi possiamo orientarvi verso i pacchetti che offrono questo servizio.

Ci sono poi degli accorgimenti che è sempre opportuno prendere:

  • Far attenzione a compilare minuziosamente tutta la documentazione richiesta e a fornire tutti gli allegati. I clienti ABC Brokers possono rivolgersi a noi per qualsiasi difficoltà, senza costi!
  • Se non si rientra nel sistema del terzo pagante, girare immediatamente la fattura della prestazione alla cassa malati in maniera da accelerare i tempi e pagare la fattura al medico/professionista a ridosso della scadenza. Con una buona compagnia riceverete i soldi prima che siate voi a dover pagare.
  • Se vedete che ci sono ritardi nei rimborsi, contattate immediatamente l’assistenza clienti della cassa malati. Se siete clienti ABC Brokers, possiamo interagire noi qualora abbiate difficoltà a contattare il vostro assicuratore.
  • In casi veramente estremi, potete rivolgervi all’ Ufficio di mediazione dell’assicurazione malattia.

Come potete vedere, i clienti ABC Brokers sono notevolmente avvantaggiati per avere dei rimborsi rapidi e sicuri!